VILLA TORLONIA, LE CERAMICHE DI MARIA CRISTINA CRESPO

Da Ida Rubinstein a Mata Hari, da Isadora Duncan alla Marchesa Casati e Olga Koklova. Sono le donne icone della Belle Époque celebrate con installazioni in ceramica nella mostra “Il giardino delle muse danzanti, le Dannunziane”, fino al 28 giugno alla Casina delle Civette di Villa Torlonia. Per rappresentare le donne simbolo di un’epoca, l’artista Maria Cristina Crespo si è ispirata ai fiori più amati dagli artisti liberty, come il glicine di Tiffany, la rosa di Mackintosh, la datura di Lalique e il giglio di Mucha. E giovedì 9 aprile nello Studio Arti Floreali (in vicolo della Campanella 34, ore 18.30) sarà presentato il libro “Il giardino delle muse danzanti” (ed. Campanotto), in cui la Crespo sviluppa la propria poetica dannunziana in chiave editoriale.