DELRIO, UN MINISTRO CONTROMANO E SENZA MANI A PORTA PIA

«Anche il ministro dimostra come i soggetti deboli della strada, pedoni e ciclisti, a volte commettano infrazioni anche solo per sopravvivere alla giungla del traffico urbano. Piste ciclabili protette sono le uniche soluzioni per non soffocare nel traffico le nostre città». Così Stefano Giannini, segretario romano del Sulpl dei vigili urbani, commentando il video del neoministro dei Trasporti, Graziano Delrio, che proprio nel giorno dell’insediamento esce dal palazzo del suo dicastero a Porta Pia in bicicletta, ma senza casco – comunque non obbligatorio ma consigliato – taglia la via Nomentana e imbocca una svolta contromano. Prima ancora era stato fotografato in bici sulla preferenziale. Secondo quanto previsto dal Codice della strada – ma le immagini su Internet non costituiscono una prova – l’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio rischierebbe una multa da 41 euro e anche la decurtazione di due punti patente, nel caso chi viola il Cds ne fosse in possesso, visto che la bicicletta e’ comunque equiparata a qualsiasi altro veicolo. Ma d’altra parte un vigile puo’ multare un ciclista solo se lo “becca” in flagrante e soprattutto riesce a fermarlo, in sicurezza. In mancanza di targhe da prendere non c’e’ altra soluzione.