HA UN FUTURO LO STADIO FLAMINIO?

Il Flaminio, lo stadio realizzato alla fine degli anni Cinquanta sul progetto di Pier Luigi Nervi, dovrebbe diventare “la casa del calcio”. Questo almeno nelle intenzioni dell’assessore allo Sport Luca Pancalli che presto tornerà a parlare di questa possibilità con Carlo Tavecchio, il nuovo presidente della Fgci. Nell’ipotesi di Pancalli, infatti, dovrebbe essere la Federazione italiana gioco calcio a prendere in consegna il Flaminio dal Comune. Dal Campidoglio, però, fanno sapere di non aver ancora acquisito nel proprio patrimonio lo stadio di viale Tiziano dalla Coni servizi. Mancherebbero dei “verbali di consistenza” da firmare per il passaggio formale della struttura. Secondo il Comitato Olimpico, però, tutto è stato definito già dallo scorso 30 giugno. Intanto, in questo rimpallo di responsabilità, il Flaminio versa in uno stato di semiabbandono.