MIBACT: NOVITÀ IN VISTA PER GNAM E GALLERIA BORGHESE

Piena autonomia a musei e siti archeologi, compreso il Colosseo; un percorso pedonale tra l’aeroporto di Fiumicino il porto di Traiano; la cancellazione della sovrintendenza dell’Etruria meridionale. Sono le novità – per quanto riguarda la Capitale – contenute nella riforma del Mibact, una serie di norme approvate venerdì sera dal Consiglio dei ministri e illustrate in una conferenza stampa dal titolare del Beni culturali, Dario Franceschini. In Italia saranno 20 i musei dotati di autonomia e di questi quattro si trovano a Roma. Sono la Galleria Borghese, il Museo nazionale romano, la Galleria nazionale d’arte moderna e la Galleria nazionale di arte antica a palazzo Barberini. Stesso status per il Colosseo e le aree archeologiche. L’autonomia, ha spiegato Franceschini, sarà «contabile, gestionale e amministrativa». La guida loro sarà affidata a un dirigente «interno o esterno scelto con una procedura di selezione pubblica aperta». Il ministro ha poi confermato la soppressione della sovrintendenza dell’Etruria meridionale, una decisione che ha già suscitato polemiche nei giorni scorsi. «Non credo ci sia alcun rischio per l’etruscologia nel Lazio – ha detto Franceschini -. Penso che si possano ridisegnare le competenze e fare in modo che la sovrintendenza archeologica di Roma prenda altre competenze, come ha fatto per Ostia antica, in modo che quella del Lazio abbia ampia competenza sugli etruschi».