UNA SERATA SPECIALE AL MAXXI CON LE CABARET CONTEMPORAIN

Arriva a Roma, nell’ambito di una speciale serata musicale realizzata in collaborazione con Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma), il gruppo di musicisti, compositori ed improvvisatori del Cabaret Contemporain. Nell’ambito degli eventi estivi previsti per Yap Maxxi 2014, il programma del Maxxi dedicato ai giovani progettisti ai quali si offre l’opportunità di ideare e realizzare uno spazio temporaneo per eventi sulla piazza del museo, il 28 giugno i cinque musicisti “in cerca d’amore sonoro” saranno i protagonisti di una performance che vedrà esplodere ogni frontiera musicale attraverso un nuovo straordinario approccio al mondo delle sonorità. Strumenti acustici elaborati da un filtro elettronico, per trasformare la vita in sogno e la musica in danza, sono l’atipico mezzo di comunicazione adoperato da questa originale formazione, dotata di notevole maestria nella combinazione di generi e codici musicali e nella ricerca di un nuovo vocabolario dei suoni. Ogni musicista in campo sviluppa un radicale approccio al proprio strumento con tecnica, preparazione concettuale e personalissimo modo interpretativo, tanto da creare con mezzi acustici atmosfere sonore generalmente prodotte da strumenti elettronici. Al di là del virtuosismo isolato, l’orchestrazione sinfonica ottenuta dalla fusione dei singoli propositi e talenti produce risultati di nuove entità sonore dove la voce individuale resta impossibile da distinguere, a favore della perfetta simbiosi musicale. Ancor più, il lavoro di ricerca del Cabaret contemporain si basa su progetti di interazione dinamica nei quali il materiale musicale pre-esistente prescelto percorre territori inesplorati trasformandosi all’incontro di nuovi rimpasti sonori: una spinta musicale estrema che rende possibile ogni metamorfosi di generi, ruoli, identità, generando una musica totalmente eclettica ed indipendente, orientata ad ispirare un pubblico vasto e diversificato proprio in virtù della potenziale carica e concreta molteplicità dei linguaggi partoriti da quest’incontro.