“IL GRANDE INQUISITORE” DI DOSTOEVSKIJ AL TEATRO KEIROS

“Il Grande Inquisitore” di F.M.Dostoevskij è un’opera universale, sempre vera quanto il suo stesso esistere: un’inquisitoria sull’esistenza dell’umanità; sulla fugacità della vita terrena al cospetto del trascendente; verso colui che si è immolato per l’uomo – in nome dell’uomo – e la sua libertà; sull’Inquisizione. La libertà, questa è la grande fonte di dubbio dell’inquisitore, ma al contempo la sua unica fonte di certezza. Il regista Alessio Soro adatta il testo del più tormentato scrittore dell’Ottocento per il palcoscenico del Teatro Keiros, di via Padova 38 (28 febbraio, 1 marzo, ore 21). Dello spettacolo dice: “Lavorare su questo testo non è stato facile, molte, forse troppe, sono le sfumature che lo colorano e definiscono. Abbiamo lavorato con l’intento di rimanere fedeli all’idea originale dell’autore russo ma allo stesso tempo abbiamo lasciato che il testo dirompesse nella realtà attuale. Abbandonando gradualmente l’atmosfera storica del racconto, ci siamo spinti avanti nel tempo, e in un quadro scenico contemporaneo abbiamo messo a fuoco la crudele lotta di un uomo contro un altro uomo.