UN NUOVO INCONTRO CON LA MUSICA CONTEMPORANEA AL MAXXI

Musica contemporanea sabato I° marzo, alle 20.30, al Maxxi con i concerti realizzati dal Conservatorio “Santa Cecilia”. Aprono il concerto i Due pezzi per pianoforte di Glenn Gould, l’inimitabile e leggendario pianista canadese, la cui genialità si manifesta anche nelle sue rare composizioni. Seguiranno i grandi e ormai classici compositori del Novecento. Alcuni sono musicisti rivoluzionari come Arnold Schoenberg, il padre della dodecafonia, di cui si ascolterà la Fantasia per violino e pianoforte, e Edgar Varèse, il più libero e geniale sperimentatore in musica della prima metà del secolo, che per primo superò la tradizionale distinzione tra suono e rumore, di cui sarà eseguito Density 21,5 per flauto solo. Si ascolteranno anche musicisti più legati alla tradizione, come Paul Hindemith, di cui sarà eseguito un Trio per l’inusuale organico di viola, sax e pianoforte, e André Jolivet, il cui Chant de Linos per flauto e pianoforte è una vera rarità e sicuramente costituirà una interessante riscoperta. A loro si alternano due dei maggiori esponenti delle avanguardie musicali della fine del secondo dopoguerra. Di Luciano Berio sarà eseguita la Sequenza per flauto solo, dedicata a Severino Gazzelloni: è la prima e forse la più geniale delle composizioni di questo titolo da lui scritte per i più grandi interpreti della musica contemporanea. Di un guru dell’avanguardia qual era Karlheinz Stockhausen sarà eseguito Knabenduett per due sassofoni. Come introduzione al concerto si ascolterà un brano di musica elettronica, il preludio acusmatico Transizioni di Microstrutture di Paolo Gatti, basato esclusivamente su materiali di sintesi. È un “percorso” musicale, imperniato sul rapporto gesto-tessitura timbrica e ottenuto con variazioni del materiale sonoro imposte dal gesto estemporaneo e da processi automatici predeterminati. Tra gli esecutori Giuseppe Crosta al violino e Giancarlo Simonacci al pianoforte: sono due tra i più stimati interpreti italiani della musica contemporanea Accanto a loro alcuni allievi dei corsi specialistici del conservatorio romano.