VIGILI URBANI: GLI STIPENDISSIMI DEI COMANDANTI MUNICIPALI

Indennità di servizio e bonus produzioni: i maxi stipendi per i comandanti della polizia municipale viaggiano da 93 a 132mila euro fino ai 170mila del capo dei vigili, Raffaele Clemente. Cifre importanti, pubblicate per la legge sulla trasparenza anche sul sito del Comune di Roma, e che l’amministrazione comunale versa ai capi dei XVII gruppi della capitale. In tutto sono 4 le voci per i compensi annui, 2 di queste però variabili. E dunque, se lo stipendio tabellario è per tutti fermo a 43. 310 euro e la quota di indennità varia a seconda dell’incarico da 45.600 ai 62.700, a fare la vera differenza sono le “retribuzioni di risultato” e la voce “altro”. Le retribuzioni di risultato, in sostanza dei bonus produzione, variano dai 300 ai 20mila euro. Mentre, per l’indennità di vacanza continuata, la retribuzione di anzianità e i compensi per i corsi formativi la cifra è molto più contenuta e si aggira tra i 100 e i 370euro. Una spesa comunque già molto ridimensionata soprattutto se si pensa che nel 2012 aveva toccato quota 42mila euro per un comandante di gruppo. E dunque, subito sotto la casella dei 170mila del comandante Clemente (50mila euro in più dell’ex Carlo Buttarelli e circa 30mila euro in più a quanto era stato stabilito a richiesta di incarico lo scorso ottobre) spiccano i 132mila euro assegnati al comandante del XV gruppo – Cassia, Donatella Scafati che alla voce di retribuzione di risultato nel 2013 è stato corrisposto l’importo di 20 mila euro. Ancora: maxi stipendio anche al capo del II gruppo-Parioli, Maurizio Sozi, che ha incassato un bonus di 19mila euro e che nel totale complessivo ha raggiunto quota 112mila. Seguito, con 100mila euro, dal comandante di Monte Mario, Antonio Bertola e Marco Giovagnorio al Tuscolano con 105mila euro. Per il capo del V e il VI gruppo, Maurizio Maggi, la spesa è di 106mila euro. Fonte: la Repubblica