TRICOLORE PIÙ CHE SIMBOLICO ALLA BIBLIOTECA DI VILLA LEOPARDI

Dovrebbe essere il simbolo dell’orgoglio nazionale. E invece sempre più spesso è diventata l’immagine di un Paese che ha perso l’amor proprio. La bandiera italiana in molti luoghi istituzionali, nelle scuole o nelle biblioteche, viene spesso trascurata e maltrattata. E penzola sporca, logora e sfilacciata quasi fosse il simbolo di un paese che non crede più nemmeno nel suo Tricolore. Basta guardare questa immagine per rendersene conto. All’interno di Villa Leopardi, nel quartiere Africano, in via Makallè, sui pennoni della biblioteca comunale il Tricolore non c’è più, ridotto a uno straccio. E così anche la bandiera giallo rossa che porta i colori del comune di Roma. Resta un pallido lembo di rosso, nella bandiera, la striscia bianca e quella verde stanno invece per cedere divorate dal maltempo. Accanto in un altro pennone, ormai quasi invisibile, è arrotolata la bandiera della capitale d’Italia. Solo il simbolo dell’Europa sembra ancora resistere, chissà per quanto tempo ancora. E’ giusto trattare così il simbolo del nostro Paese? Di fronte a una bandiera che non ha più nemmeno la forza di sventolare per ricordare la nostra storia viene fuori il quadro di un Paese che ha perso il senso di un’appartenenza. E chissà in quanti altri punti di Roma o del resto d’Italia la bandiera offre questo spettacolo desolante. E allora chiediamo anche a voi di denunciare o segnalare altri tricolori della vergogna, così da non doversi più sentire offesi quando il nostro simbolo viene trattato così. Fonte: il Messaggero