GOETHE INSTITUT: È MOSTRA IL RACCONTO SU PIERO TERRACINA

“Perché Piero Terracina ha rotto il suo silenzio”, mostra nell’ambito della Giornata della Memoria. Inaugurazione: martedì 4 febbraio, alle ore 20, nel Foyer e Auditorium del Goethe-Institut/Biblioteca Europea, in via Savoia 13. La mostra è a cura di Andrea Pomplun e Georg Pöhlein. Intervengono il rabbino capo di Roma Rav Riccardo Di Segni, Matthias Kaufmann (Martin-Luther-Universität di Halle), Walter Veltroni e mons. Matteo Maria Zuppi. Sarà presente Piero Terracina. Accompagnamento musicale a cura del M° Oscar Pizzo. Piero Terracina, ebreo romano, fu deportato all’età di 15 anni da Roma ad Auschwitz, dove venne sterminata la sua intera famiglia. Solo a partire dal 1992 ha iniziato a divulgare la sua testimonianza e il racconto è diventato oggi una mostra in cui ripercorrere il suo drammatico passato e il suo presente. I ritratti di Terracina del fotografo tedesco Georg Pöhlein mettono in luce l’umanità e la grandezza che quest’uomo ha saputo conservare nonostante la mostruosa disumanità subita. L’audio documentario di Andrea Pomplun narra della cattura, della deportazione e della morte della famiglia di Piero Terracina ad Auschwitz. In mostra ci sono anche altre testimonianze: le lettere dei ragazzi delle scuole in cui Terracina è stato ospite, i ricordi di Walter Veltroni, di Riccardo Di Segni e le riflessioni di chi ha curato la mostra e collaborato con Terracina. La mostra rimarrà aperta fino al 7 marzo, con i seguenti orari:

mar 13-19; mer/gio/ven: 10-19; sab: 9-13. Ingresso libero

Info: tel. +39 06 8440051

info@rom.goethe.org

www.goethe.de/roma