STUDENTATO DI VIA DE LOLLIS: GLI ALLOGGI A FEBBRAIO?

Promette di consegnare gli alloggi dello studentato di via de Lollis entro il 1 febbraio 2014 ma a un patto: finire l’occupazione. La Regione Lazio interviene sulla protesta degli studenti universitari che 13 novembre scorso hanno occupato un’ala dello studentato di San Lorenzo per protestare contro la mancata assegnazione di 110 posti letto. Si legge nella nota della Regione: “La struttura nei prossimi giorni rientrerà nelle disponibilità di Laziodisu. Inoltre il prossimo 5 dicembre scadrà la procedura di evidenza pubblica per la fornitura dei nuovi mobili necessari ad arredare le stanze. Dopo l’apertura delle buste sarà dunque possibile in pochi giorni individuare il soggetto vincitore della gara, che avrà un mese di tempo per la consegna dei mobili, e pochi ulteriori giorni per il montaggio. Sulla base di questo cronoprogramma Regione Lazio e Laziodisu si impegnano a consegnare i 100 alloggi della terza torre dello studentato, attualmente oggetto di occupazione, entro il 1 febbraio 2014”. Le assegnazioni avverranno in base alla graduatoria: “Laziodisu ha individuato i beneficiari aventi diritto in una graduatoria che sarà pubblicata oggi stesso sul sito dell’ente. Attualmente questi studenti risiedono presso altri alloggi, ma la loro prima scelta indicata al momento della richiesta era stata De Lollis ed è giusto che, data la posizione ottenuta in graduatoria, siano loro gli assegnatari delle residenze disponibili nella terza torre dello studentato. Ci sono quindi altri 100 beneficiari anche questa lista sarà pubblicata pronti a sostituirli nelle loro attuali dislocazioni. La consegna dei locali a fine gennaio è però subordinata alla fine dell’occupazione dello studentato. Ogni giorno in più di occupazione ritarda l’iter previsto”. La Regione richiama alle responsabilità di ognuno: l’ente scrive di stare “investendo tutte le energie possibili, in un difficile quadro di bilancio, per innovare e migliorare il diritto allo studio, determinando fatti e atti concreti, fornendo primi segnali. Per quanto riguarda le borse di studio dell’anno accademico 2013/14 in prima assegnazione ci saranno 1.116 vincitori in più. Siamo certi che studenti e organizzazioni protagoniste della protesta sapranno cogliere, nella totale autonomia delle parti, l’occasione di dialogo e cambiamento: qualità dei servizi, cogestione, nuova legge sul diritto alla conoscenza sono già al centro dell’azione di governo della Regione Lazio, che potranno essere condivise con chi ha a cuore l’equità e il miglioramento dei servizi, mentre è ferma la condanna di ogni forma di prevaricazione effettuata ai danni degli studenti”. Fonte: romatoday