QUELLE SALE CINEMATOGRAFICHE SCOMPARSE NEI NOSTRI QUARTIERI

Sono 40 le sale chiuse a Roma (353 gli schermi attivi), un bollettino che si allunga ogni anno, complice la crisi di presenze del pubblico e il drenaggio di spettatori verso i grandi multiplex. Se ne è parlato ieri all’Auditorium, durante il Festival del Cinema. «Fantasmi urbani» hanno chiamato queste sale gli studenti della facoltà di Architettura dell’Università la Sapienza che sotto la guida del professor Silvano Curcio hanno realizzato un’indagine su cinema scomparsi. Ma quanti e quali sono nel nostro Municipio? Proviamo a ricordarli. Il Cinema Gioiello, una piccola e silenziosa perdita del quartiere, si trovava in via Nomentana, 43. Il Cinema Palazzo, a piazza dei Sanniti, vive adesso una situazione di occupazione permanente. il Cinema Arlecchino in via Flaminia, 37, viene dato in corso di ristrutturazione. Il Cinema Arcobaleno (ex cine Nomentano), sala parrocchiale con cabina di proiezione tra le più antiche della Capitale, in via Francesco Redi, ora è un teatro. Il Cinema Embassy, sala simbolo dei Parioli in via Antonio Stoppani, è irrimediabilmente sbarrato. Per non parlare del Cinema Holiday in largo Benedetto Marcello. Stessa sorte per il Cinema Empire, in viale Regina Margherita. Chiude la mesta carrellata il Cinema Africa di via dei Galla e Sidama. Che dire? È un pezzo di storia dei nostri quartieri che se ne va (se ne è già andato). “Non ci resta che piangere”, tanto per restare in tema…