GRAVE LA BIMBA INTOSSICATA ALL’ASILO DI VIA PANARO

Aveva la bocca ustionata, con sangue alle labbra, sul palato e in gola, la bambina di due anni che ha ingerito una sostanza caustica all’asilo nido e ora è ricoverata nella Terapia intensiva del Pronto soccorso del Bambino Gesù. Nell’ospedale pediatrico la piccola è arrivata tre giorni fa dall’Umberto I, dopo l’ingestione del liquido tossico. Sedata, resta in prognosi riservata. Anche se gravi, le condizioni cliniche della bambina restano stazionarie. Perciò, autorizzano la speranza: “Il tempo è un galantuomo per queste lesioni”, confidano i medici, “man mano che passa, si abbassano i rischi di danni irreparabili all’esofago”. Intanto i genitori hanno presentato una denuncia nei confronti del personale dell’asilo nido di via Panaro, quartiere Trieste, frequentato dalla bimba. Cosa avrà ingerito la piccola nella mattinata di mercoledì? E come è potuto accadere che una sostanza tossica e ulcerante finisca alla portata di una bimba di due anni? È quanto chiedono di sapere i genitori confortati dai familiari degli altri piccoli ospiti. La bambina, accompagnata sana al nido ne è uscita con il viso gonfio, la bocca ulcerata e il rischio di lesioni interne. I genitori si sono subito accorti, dalle ferite alla bocca, del malessere della loro piccola e l’hanno portata al Pronto soccorso dell’Umberto I dove i medici, dopo due giorni di osservazione, hanno deciso per il trasferimento nell’ospedale pediatrico del Gianicolo. Fonte: la Repubblica