MUSEO ANDERSEN, LA NARRAZIONE DI “INTERSEZIONI”

Al Museo Andersen, in via Pasquale Stanislao Mancini, fino al 19 gennaio, la mostra ‘Intersezioni’, un doppio dialogo tra Claudia Peill e Kaisu Koivisto, che abbraccia 15 anni e, allo stesso tempo, tra le due artiste contemporanee e Hendrik Christian Andersen. La collaborazione di Claudia Peill e Kaisu Koivisto ha le sue radici nell’incontro con il luogo creativo di Andersen, nella grandiosità del suo progetto scultoreo e nella pianificazione di un Centro Mondiale di Comunicazione. ‘Intersezioni’ è un Dialogo Aperto costituito da installazioni, video proiezioni, fotografie e pittura, che si sviluppano in micro narrazioni e, seguendo il flusso delle storie evocate dalle sale del Museo, si intersecano a volte con le opere dello stesso Hendrik. Nel processo di definire il loro progetto, le riflessioni e il lavoro di Claudia Peill e Kaisu Koivisto, attraversando a volte i propri confini si intrecciano e si influenzano reciprocamente. Nonostante le opere emergano da esperienze diverse, le artiste sottolineano entrambe il principio dell’ambiguità della definizione e visualizzazione delle immagini, che offre una molteplicità di interpretazioni. Il loro lavoro si interroga sul valore e significato di utopia, magalomania o grandi illusioni, vagheggiati da Hendrik, andando a scardinare tanto la storia come l’intimo umano. La mostra è a cura di Matilde Amaturo e Maria Giuseppina Di Monte, sotto il patrocinio dell’Ambasciata Finlandese e con il sostegno dell’Istitutum Romanum Finlandiae e dell’Associazione Culturale Anna Marra Contemporanea, Roma.