CALDO: ALCUNI CONSIGLI UTILI

Affaticamento e complicazioni digestive per gli anziani; colpo di calore per gli sportivi inesperti; perdita di concentrazione e di attenzione per i bambini. Questi alcuni rischi che si corrono, soprattutto nelle fasi di gran caldo, se non si idrata correttamente il proprio corpo. Come? Bevendo in media 1,5 litri d’acqua al giorno e mangiando molta frutta e verdura. E’ quanto raccomandano gli esperti sulla rivista online ‘In a Bottle’, illustrando in che modo ogni categoria deve bere in relazione all’età e alle condizioni psicofisiche. E’ fondamentale una corretta idratazione per i più piccoli: essendo più delicato il rapporto tra acqua ed elettroliti, fornire ai bimbi la giusta combinazione di acqua e sali minerali diventa una condizione importantissima per il benessere psico-fisico. Un consiglio preciso va ai bimbi tra i sei e gli undici anni, che dovrebbero bere all’incirca 2 litri d’acqua al giorno. Negli anziani sono molteplici i sintomi della disadratazione. Senso di affaticamento, mal di testa e perdita della capacità di concentrazione; arrossamento della pelle, nausea, vomito e perdita dell’appetito, costipazione e complicazioni digestive. “Tutti i soggetti anziani – spiega Giuseppe Paolisso, preside della Facoltà di medicina e chirurgia della Seconda Università degli studi di Napoli e presidente della Società italiana di gerontologia e geriatria – dovrebbero bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno e nei periodi particolarmente caldi si può anche arrivare a 3 litri al giorno. Consigliato anche l’utilizzo di molta frutta e verdura che permette di reintegrare i sali minerali”.