ARRIVA “OPEN HOUSE ROMA” CON 145 VISITE GRATUITE

Occasione unica per architetti, studenti di architettura e appassionati: il 4 e il 5 maggio c’è “Open House Roma”, seconda edizione, la full immersion che si tiene ogni anno in 19 città del mondo aderenti alla rete internazionale Open House Worldwide. Quello della Capitale è l’unico circuito italiano e l’anno scorso ha fatto registrare oltre 26mila visitatori. Quest’anno Open House torna con l’apertura gratuita di oltre 145 siti di interesse architettonico (l’anno scorso erano cento) dal noto al meno noto e dall’antico al moderno e contemporaneo, visitabili con guida e con il contorno di workshop, installazioni, tour su due ruote e laboratori ludici per far muovere ai bambini i primi passi nel multiforme universo del progettare, edificare e vivere lo spazio costruito. L’architettura romana apre per due giorni le sue porte, in ogni zona della città e lungo diverse epoche e funzioni, dalle sedi istituzionali alle biblioteche antiche, dai palazzi di civile abitazione ai villini e agli appartamenti privati che testimoniano un periodo storico e un gusto. Open House Roma è organizzato dall’associazione Open City Roma, membro di Open House Worldwide, con Roma Capitale (Dipartimento Turismo) e l’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia. Ecco alcuni dei luoghi da visitare: la paleocristiana Santa Sabina all’Aventino, la nuova stazione Tiburtina, la Direzione Generale della Rai, Palazzo Giustiniani (apertura concessa dal Senato della Repubblica), il palazzo della Marina, la vanvitelliana Biblioteca Angelica in piazza Sant’Agostino, grandi musei pubblici come il Nazionale di Palazzo Venezia e alcuni musei civici di Roma Capitale, i nuovi alloggi di via Giustiniano Imperatore, Casa Ovidio (un villino borghese del primo ‘900 ristrutturato negli anni ’50), i nuovi nuclei residenziali a Corviale, i cortili di Testaccio, la “città giardino” della Garbatella, la nuova Sala dei Fiorentini nell’Oratorio di San Filippo Neri, decine di chiese e basiliche, il sepolcro degli Scipioni in via di Porta Latina, oltre dieci tra i più significativi studi d’architettura di Roma…I siti sono suddivisi in sei aree, dal centro storico alla periferia, così da consentire a chiunque di farsi il proprio itinerario. Cuore della due giorni, l’Acquario Romano in piazza Manfredo Fanti 47, Casa romana dell’Architettura e sede dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia. Nell’Acquario, allestito come urban center e naturalmente visitabile con l’occasione, si possono avere informazioni, le guide su carta e si può consultare un pannello con la mappa della città che riporta tutte le possibili mete di Open House. Open House Roma, come si diceva, è anche per i bambini. Tra gli incontri messi a punto per stimolare in loro lo “sguardo sulla città” e la riflessione su temi urbanistico-sociali, segnaliamo qui Roma caput nostrum, il laboratorio Architetti per natura, Maxxi In Azione, Coloriamo il Serpentone. Nel complesso vengono proposti, a margine delle visite ai luoghi dell’architettura, 25 eventi speciali, 4 laboratori didattici e anche 9 tour in bicicletta o a piedi, coinvolgendo oltre 350 volontari. Per saperne di più, visitare www.openhouseroma.org.  Il sito ufficiale della manifestazione comprende, tra l’altro, il programma completo con scheda e foto di ogni possibile meta (in pratica una pre-visita virtuale) e la guida in pdf per costruirsi il proprio itinerario.