BIBLIOTECA NAZIONALE, MOSTRA SUL FUMETTO D’AUTORE

Dal 13 marzo all’11 maggio la Biblioteca nazionale, a Castro Pretorio, ospita “Non sono solo nuvolette”, esposizione delle collezioni a strisce custodite dalla struttura e in molti casi mai mostrate al pubblico. Hugo Pratt, Altan, Pazienza, con Sclavi e Crepax, sono “i fantastici 5″ protagonisti della nona arte dal dopoguerra a oggi. Azzeccatissimo il titolo scelto per la mostra che lungo due mesi sarà accolta dal tempio della letteratura, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. L’iniziativa sdogana dunque una volta per tutte le strisce disegnate e le appunta come fiore all’occhiello della struttura. Hugo Pratt, Francesco Tullio Altan, Tiziano Sclavi, oltre agli stessi Andrea Pazienza e Guido Crepax sono i fantastici cinque, protagonisti dell’”età adulta del nostro fumetto”, pesi massimi dal dopoguerra fino ai giorni nostri, da rivisitare, oppure scoprire per la prima volta (ingresso gratuito), a partire da martedì 13 e fino all’11 maggio. Quello che la biblioteca propone in questi 60 giorni è il meglio del repertorio di questi grandi autori custodito al suo interno: uno sguardo davvero inedito e insospettabile, perché le collezioni a strisce presenti non sono state finora mai esposte al pubblico, e la costruzione del percorso è stata messa insieme attraverso le riviste culto che tra gli anni Sessanta e Ottanta hanno segnato l’evoluzione del fumetto d’autore italiano e il suo riconoscimento universale quale autonomo genere letterario, dotato di una sua dignità che poi è diventuta eccellenza.Il viaggio nel tempo parte dal capostipite Linus, fondato nel 1965 da Giovanni Gandini e poi diretta da Oreste Del Buono, “punto di partenza di una nuova espressione della letteratura italiana”, sentenzia il fumettista satirico Melanton, protagonista dell’inaugurazione e autore dell’introduzione del piccolo catalogo che accompagna la mostra. E’ su quella pubblicazione che nacque Valentina, la conturbante eroina creata da Guido Crepax, ma c’è anche Sgt. Kirk, datata luglio 1967 dedicata al fumetto d’avventura, con una leggenda su tutte, quella del Corto Maltese di Pratt e La ballata del mare salato, primi passi verso l’orizzonte del graphic novel. E poi Il Male, “il più trasgressivo dei giornali satirici italiani”, fondato da Pino Zac nel 1977 e casa prediletta degli strali velenosi della satira firmata Altan; il delirante Zanardi di Pazienza (esposti alcuni disegni originali per concessione dell’amico Antonio Biccari) che esordì nel 1981 sulle pagine della rivista avanguardista Frigidaire; e infine il mitico Corriere dei Piccoli, che diede i natali nel 1975 al papà di Dylan Dog, Tiziano Sclavi, all’epoca inventore della strampalata coppia di detective Altai & Jonson.