SI CONCLUDE ALL’AUDITORIUM IL FESTIVAL DI ARTESCIENZA

 Continua la 29esima Edizione di Artescienza, Festival di arte scienza e cultura contemporanea che si conclude con un appuntamento finale il 22 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica, aprendo il Festival delle Scienze. ArteScienza 2021 – “Forme Traslate” approfondisce il tema del rapporto tra “movimento” e “stasi”, tra “realtà” e “virtualità”, della necessità di tornare al reale – inteso come interdipendenza, come interconnessione reale e tangibile (Baumann) – e del concetto di spiritualità come livello più elevato di ogni linea evolutiva tramite approfondimenti teorici, incontri e colloqui con personalità della cultura contemporanea. In questo contesto, il concerto Variazioni di Luce del Pmce – Parco della musica contemporanea ensemble diretto da Tonino Battista, frutto della collaborazione fra ArteScienza e Fondazione Musica per Roma, vede in programma Sortie vers la lumière du jour di Gérard Grisey e la prima assoluta di Michelangelo Lupone Come poli varianti, creazione per il Festival ArteScienza. Esponente di spicco della musica cosiddetta “spettrale” negli anni Settanta in Francia, Gérard Grisey concepiva la musica come atto di rivelazione cosmica, di visione dell’ignoto e del sacro. Nel 1978 compone “Sortie vers la lumière du jour”, per organo elettrico e quattordici esecutori, dove Grisey elabora una serie di artifici come mappe metaforiche che lo aiutano a rivelare la sostanza musicale del testo sacro, dandogli un carattere mistico-esistenziale in cui il suono rappresenta i contrasti della vita. Nel brano creato per ArteScienza 2021 Come poli varianti per quindici strumenti di Michelangelo Lupone cinque suoni sono trattati come poli di attrazione e trasformazione degli eventi sonori. Ogni polo è costituito da micro-eventi che si combinano in modo sincronico e diacronico dando vita ad una articolata tessitura musicale. È l’immagine traslata di un cosmo in costante divenire.