SAN LORENZO NON VUOLE RINUNCIARE AL CAMPO SPORTIVO

ATLETICO SAN LORENZOUna certezza c’è: San Lorenzo non si arrende. Da quando è comparso un cantiere in via dei Sabelli, è partita la “resistenza” di un quartiere intero che sa bene quanto ci sia in ballo: la perdita dell’unico presidio sportivo per gli adolescenti del quartiere. Ma non solo: “Perchè qui ormai viviamo da anni la speculazione che nulla lascia a chi a San Lorenzo ci vive – spiega Andrea, tra i fondatori dell’Atletico San Lorenzo -. Si vuole creare un circolo esclusivo dove la gente da fuori viene qui, parcheggia l’auto, gioca e se ne va. Mentre quello che abbiamo in mente noi è un progetto inclusivo, mantenendo il campo a 11, ma allestendolo in maniera tale che ci possano essere delle rotazioni per chi lo vuole affittare”. Ovvero, impostazioni sul campo per farlo diventare a 5 o a 8 in base all’occorrenza: “Permettendo così alla proprietà di fare reddito, ma senza eliminare quello che è anche un parco, un ritrovo per le famiglie del quartiere”, sottolinea Andrea. Campi da padel, eliminazione del patrimonio arboreo, una colata di cemento sul campo da calcio per far spazio ad un parcheggio. Ed ora che, dopo gli annunci negli ultimi anni, questa trasformazione sembra imminente, anche la politica che ha visto insediarsi il nuovo sindaco, Roberto Gualtieri, e la riconferma della presidente di municipio, Francesca Del Bello, ha già espresso la sua contrarietà.