IL GIUDIZIO DI CARLO MANFREDI (PD) SULLE RECENTI ELEZIONI

CARLO MANFREDICarlo Manfredi scrive a Roma2oggi esprimendo il suo giudizio sulle recenti elezioni che volentieri pubblichiamo: “La prima grande notizia è l’elezione di Roberto Gualtieri a sindaco di Roma. Beppe Sala, in un incontro svoltosi pochi giorni prima del ballottaggio, ha usato le parole giuste: Roberto Gualtieri possiede la concretezza, la competenza e le capacità per guidare Roma fuori dalla palude nella quale annaspa da troppi anni; non ci sono altre possibilità. E non avremo altre possibilità. È giusto dircelo. Troppe volte nel recente passato il Partito democratico, in particolar modo a Roma, ha tradito le aspettative dei suoi elettori, per svariati motivi che sarebbe lungo e tedioso ricapitolare ora. Gualtieri è un patrimonio, uno dei pochi che ci sono rimasti, che non va gettato via. Per far sì che questo nuovo capitolo diventi un’esperienza di successo c’è bisogno del lavoro e della collaborazione di tutte le anime che compongono la maggioranza di centrosinistra che ha vinto le elezioni; ma soprattutto del Pd romano, che è chiamato a mostrare maturità, serietà, unità e voglia di lavorare. Fallire nuovamente sarebbe catastrofico. La seconda grande notizia è la conferma di Francesca Del Bello alla guida del II Municipio. Francesca ha dimostrato di saper governare con autorevolezza e capacità in un quadro non favorevole, con la città e la larga maggioranza dei municipi di Roma guidati dal Movimento 5 Stelle. Non è stato facile tenere la barra dritta e collaborare con un’amministrazione cittadina avversa; eppure le istituzioni del II Municipio hanno garantito un governo solido. Di ciò va reso merito alla serenità e alla tenacia della Presidente, al sostegno della Giunta, della maggioranza di centrosinistra, e in particolar modo dei consiglieri del Partito democratico, dei quali è stato un onore per me essere prima capogruppo e poi presidente dell’Aula. Anche in Municipio non ci si può permettere di fallire. Sarà importante ripagare la confermata fiducia degli elettori, e sfruttare pienamente l’opportunità di avere un primo cittadino con cui poter disegnare e percorrere una strada comune. Sono certo che i nuovi consiglieri del Pd, tutte persone valide e appassionate, sapranno agire per il bene del territorio. La terza grande notizia è l’ingresso di Carla Fermariello in Consiglio comunale. Carla, con 2713 voti di preferenza, è risultata la settima candidata più votata del Partito democratico (del Pd entrano in Assemblea capitolina 18 consiglieri). Per noi è un risultato straordinario, e personalmente il successo che più mi rende felice. Diventa consigliera comunale la militante che meglio rappresenta il nostro territorio. Assessora alle politiche sociali in II Municipio durante il difficile periodo della pandemia, ha dimostrato pienamente la sua competenza, la sua forza, la sua passione per la politica e per i diritti e i bisogni delle persone più fragili. Anche questa è un’opportunità che non va sprecata. Il partito territoriale dovrà spingerla e sostenerla, a cominciare da noi iscritti della sezione Parioli-Pinciano di via Scarlatti. Purtroppo le cose non sono andate altrettanto bene per i candidati municipali che ho sostenuto. Manuel Felsani ed Emma Cavallucci restano fuori dal Consiglio, pur avendo affrontato con energia e coraggio la campagna elettorale e pur possedendo, a mio giudizio, le qualità giuste per rappresentare il Pd nelle istituzioni locali. Qualcosa non ha funzionato e dovremo capire il perché, senza reticenze né autocommiserazione. Bisogna gioire per ciò che è andato bene e non abbattersi per ciò che non è andato. Analizzando gli errori commessi, guardare avanti. Per quanto mi riguarda, ripeto le stesse parole che ho scritto a settembre: ho sempre visto l’attività politica come un percorso, di crescita personale e di evoluzione delle mie responsabilità. Continuerò a fare politica nel territorio, e sono a disposizione del mio partito, del quale seguiterò a essere un militante.”