STAZIONE ROMA-VITERBO DI PIAZZALE FLAMINIO NEL CAOS

STAZIONE DI PIAZZALE FLAMINIOTantissime persone ammassate sulla banchina della stazione Flaminio, tenta di farsi strada e salire a bordo di uno dei pochi treni in circolazione sulla linea Roma-Viterbo. Il numero di corse si conta sulle dita di una mano, i pendolari fanno affidamento allora sui pochi treni su cui riescono a metter piede. Ed ecco che appena il convoglio arriva al capolinea, i passeggeri lo prendono d’assalto pur di tornare a casa, in barba al distanziamento e alle norme anti Covid19. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri alla stazione Flaminio, in una delle tante giornate di passioni per i pendolari della linea Nord, in penuria di convogli perché i macchinisti sono in “formazione”. La Roma-Viterbo conta più o meno 28 macchinisti, impegnati in questi giorni in corsi di formazione a gruppi di 8 persone, conferma il sindacato Usb. “L’aggiornamento è necessario perché entro dicembre i macchinisti devono prendere l’abilitazione per poter guidare”, sostiene Michele Frullo per il sindacato di categoria. Ma il parere dei comitati dei pendolari è tutt’altro. “Sappiamo per certo che ci sono macchinisti in esubero che potrebbero guidare i treni, perché Atac non vuole metterli alla guida?”, così Fabrizio Bonanni, portavoce del comitato pendolari ferrovia Roma Nord. Nel frattempo allora, posti vacanti per aggiornamento professionale, si taglia sulle corse.