CORSO D’ITALIA: IERI, ASSALTATA E DEVASTATA LA SEDE DELLA CGIL

La guerriglia di ieri ad opera di fascisti e no green pass ha avuto il momento clou nell’assalto alla sede della Cgil a Corso Italia. Migliaia di persone si sono accalcate sotto le finestre della sede del sindacato, tra cori e striscioni al grido di “Nessuno può toglierci il lavoro che ci siamo conquistati onestamente e duramente”, “Landini dimettiti”. La situazione in pochi minuti è degenerata. Al grido di ‘No Green Pass’ e ‘libertà’ un gruppo di manifestanti No vax ha prima sfondato il portone e poi occupato la sede nazionale del più importante sindacato italiano La polizia, poi, è riuscita a fermare i manifestanti. “La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte”, ha twittato la Cgil.  “L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista”, ha affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Domattina (oggi, ndr) alle 10, davanti la sede della Cgil, – ha aggiunto – è convocata d’urgenza l’assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie”. Solidarietà alla Cgil è stata espressa dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e da tutti i partiti e forze sociali.