STRATEGICA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL NOSTRO MUNICIPIO

242897220_1729707640552568_2939741807526877363_n242975380_1729707670552565_4885296005963851160_nDice l’assessore municipale del Pd Rino Fabiano (che si ripresenta alle elezioni del Municipio): “Due tra le principali stazioni d’Italia, l’ospedale cittadino, poli universitari tra cui l’Ateneo più grande d’Europa, sedi centrali di enti pubblici, grandi istituti, stadi, auditorium e rilevanti poli culturali, molte 242933284_1729707627219236_4236156240407843697_n242761727_1729707587219240_1785435770781929305_npiazze e snodi della vita notturna romana. Il nostro #Municipio2 non è soltanto il territorio in cui risiedono 170.000 cittadini, è uno snodo di transito e flusso continuo nelle ore diurne e notturne, un crocevia strategico per migliaia di persone che lo vivono in forma non stanziale. Questo dovrebbe determinare un piano di gestione ordinaria dei rifiuti che tenga conto dell’aumento proporzionale dei consumi sul territorio, con un programma di raccolta adeguato e costante, misurato al tipo di utilizzo e consumo svolto. Strategico e urgente, in questo senso, è un decentramento non solo amministrativo che consentirebbe all’ente municipale di coordinare e direzionare l’azione e gli interventi di Ama nei quartieri, ma soprattutto un decentramento applicato alla Municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti e della pulizia della città. Unità Ama territoriali che conoscono i quartieri e le aree di intervento da vicino e che, grazie a questa prossimità, possano pianificare gli interventi misurando le reali e strette necessità. In questi anni, per ovviare al gap tra i cittadini e Ama, come Municipio abbiamo svolto un ruolo di mediazione, raccogliendo segnalazioni quotidiane dai cittadini e girandole agli uffici Ama, monitorando poi l’effettiva risposta. Ma dobbiamo poter fare di più e l’istituzione di Ama territoriali certo determinerebbe il cambiamento sostanziale nella gestione ordinaria della raccolta e della pulizia delle strade. Una programmazione efficiente dovrebbe anche prevedere azioni specifiche per il ripristino delle aree urbane interessate dalla vita notturna. Lo chiedono a gran voce i locali ma anche i residenti: urge prevedere, come già si fa alla chiusura dei mercati in fascia diurna, servizi di raccolta puntuali con la conseguente pulitura delle piazze e delle strade in quegli snodi in cui i giovani trascorrono le proprie serate. Quelle appena elencate sembrano proposte straordinarie, dovrebbero invece rappresentare i normali assi di sviluppo della gestione quotidiana del principale servizio cittadino. A piccoli passi vogliamo riprendere in mano la vivibilità dei nostri quartieri, perché non sia sudata conquista ma un servizio minimo erogato con responsabilità e competenza.”