STADIO FLAMINIO, FUTURO INCERTO

via donatello via flaminiaBisogna dirlo: la chiusura dello stadio Flaminio non è un problema solo per il calcio. Il suo inutilizzo rappresenta un danno per lo sport e per l’intera città che invece, con la sua riapertura e con il completamento dei lavori del PalaTiziano, potrebbe disporre di un importante distretto sportivo. Nonostante le denunce del Codacons, gli appelli del Municipio e le manifestazioni dei tifosi della Lazio, l’impianto progettato dai Nervi è rimasto off limits. Eppure, nel corso degli ultimi anni, non sono mancati i tentativi di riaccendere i riflettori sulle condizioni di apparente abbandono a cui sembra confinato. Anche l’11 settembre, con un flash mob organizzato davanti PalaTiziano, si è cercato di riportare l’attenzione sul tema. Tra gli impianti esistenti, rimasti a lungo inutilizzati, non c’è solo il rettangolo da gioco destinato al calcio. “Intanto sotto lo stadio ci sono piscine e palestre che potevano almeno essere rimesse a disposizione del pubblico, e non è stato fatto” ha premesso l’assessore allo sport del Municipio II Rino Fabiano. Poi c’è la questione legata al PalaTiziano. Lì i lavori sono iniziati, anche grazie al contributo dell’ente di prossimità, che ha messo a disposizione il proprio direttore tecnico, perché mancava al Comune un presidente di commissione di gara. I cantieri sono partiti ed il palazzetto dello Sport di viale Tiziano tornerà a disposizione per la stagione  2022/2023. “Intanto però molte realtà sportive, per l’inutilizzo degli impianti esistenti, hanno dovuto lasciare la capitale” ha ricordato Fabiano. Il destino dello stadio resta un tema di stringente attualità. Per le realtà sportive che, tra nuoto e scherma, potrebbero utilizzarne le strutture sottostanti. Ma anche per destinare un impianto ai tifosi biancocelesti. “Per quanto riguarda la possibilità di usare lo stadio per le competizioni della Lazio, bisogna mettersi a tavolino e verificare se, i vincoli posti dalla Soprintendenza, consentano le modifiche attese dalla società sportiva” ha ricordato la presidente Del Bello. È una possibilità che i supporter della Lazio si aspettano sia verificata al più presto. Un compito a cui, il futuro sindaco di Roma, difficilmente potrà sottrarsi.