PINCIO: IMBRATTATO DI VERNICE IL BUSTO DI GUGLIELMO MARCONI

PINCIOÈ stato imbrattato con vernice colorata il busto di Guglielmo Marconi al Pincio. È avvenuto domenica 12 settembre. L’azione è stata rivendicata dal gruppo Creare è Distruggere. Alla base dell’iniziativa la presunta adesione al partito fascista dell’inventore morto nel 1937. «È possibile accettare di venerare personaggi che hanno fatto del fascismo una mentalità, senza ripensamenti? Con le sue invenzioni Marconi fu l’iniziatore di una delle mutazioni più pericolose e devastanti per il mondo contemporaneo. Portandoci a tutto questo» scrive sulla sua pagina Facebook il gruppo Creare è Distruggere che ha postato online un video che riprende tutte le fasi del blitz messo in atto da un uomo giunto in bicicletta. Sotto al busto è stato anche lasciato un foglio con la scritta: «Tutte le lotte sono la stessa lotta, non dimenticarlo». Sul posto i carabinieri della compagnia Roma Centro. «Stiamo raccogliendo quanto scritto su Internet e analizzando anche le foto – spiega il maggiore Fabio Valletta – per dare un nome e cognome all’autore dell’azione».