ELEZIONI COMUNALI: ALESSANDRO RICCI SI CANDIDA CON LA RAGGI

ricci 1ricci 2Scrive Alessandro Ricci, presentando la sua candidatura al Comune per le elezioni del 3 e 4 ottobre: “Quelli ‘bravi’ o come sono chiamati adesso, i ‘migliori’ li conosco bene quindi mi fido dell”incapace’ che ci ha evitato processi per corruzione, sentenze della Corte dei conti e cosí via. Mi fido di chi ha risanato i conti, di chi non ha voluto svendere Atac ai privati, di chi con l’occhio alla “bandiera traforata” (Vela di Calatrava), che denota il landscape di Roma, ha evitato il ripetersi di simili “grandi eventi” tipo Olimpiadi. Se vado da Porta Pia a piazza S. Giovanni Bosco in bici in percorso protetto non compatisco chi non puó lasciare l’auto in doppia fila; anzi, se eletto proporrei di introdurre una tassa di occupazione di suolo pubblico a volume per i giganteschi veicoli che ostinatamente i cittadini romani acquistano con contributi pubblici come se abitassero nel deserto del Nevada. Se eletto proporrei pure di ricucire l’integrità di villa Pamphili interrando via Leone XIII, grande opera per le Olimpiadi del ’60, di cui ancora sono in bilancio gli oneri negativi per gli espropri. Ovvio che tutto ció é impensabile mentre il senso comune lo fanno i Malagó e i Caltagirone e i Parnasi. A proposito di grandi famiglie andate a visitare la mostra dei marmi Torlonia ai musei Capitolini che forse è il piú grande evento culturale a livello mondiale in questo momento. Lo ha reso possibile “l’incapace”. Veramente Incapace perchè non se ne vanta.”