LA SINDACA VIETA GLI SPRECHI D’ACQUA, MA…

eddie bevePer le elevate temperature e il relativo incremento dei consumi idrici, la sindaca Raggi ha disposto che fino alla fine di settembre 2021 i prelievi di acqua dalla rete idrica di distribuzione comunale siano consentiti esclusivamente per i normali usi domestici e sanitari. Nell’ordinanza è stato vietato l’utilizzo dell’acqua potabile nei seguenti casi: irrigazione o simili di orti  e giardini; riempimento di ogni tipo di piscina mobile 0 da giardino; lavaggio automobili/cicli/motocicli; qualunque uso ludico o che non sia quello del servizio personale. Acea, polizia locale e forze dell’ordine effettueranno controlli a campione per verificare i corretto uso dell’acqua potabile. La violazione dei divieti comporta una sanzione da 25 a 500 euro. Resta il fatto, aggiungiamo noi, che  gli sprechi maggiori dipendono dalle falle del servizio idrico i cui tubi sotterranei sono spesso rotti, per non parlare delle fontanelle che non hanno rubinetti che blocchino il flusso dell’acqua.