PIAZZA VERDI, APERTO ALLE VISITE IL CANTIERE DELL’EX POLIGRAFICO

ex zecca piazza verdiLa Cdp Immobiliare, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, apre al pubblico le porte dello storico edificio di piazza Verdi, dove è in corso un progetto di restauro conservativo, ristrutturazione e valorizzazione dell’immobile. A partire da lunedì 26 aprile, infatti, sarà possibile visitare per tre giorni il cantiere dell’ex Poligrafico dello Stato: «Parte così la fase di ascolto attivo delle istanze dei cittadini e delle associazioni sulle caratteristiche del progetto. Cittadini e associazioni potranno così visionare lo stato dei lavori e l’attenzione massima all’integrazione del progetto con il tessuto urbano, chiarire alcuni aspetti legati all’avanzamento del cantiere e ricevere informazioni e risposte». In realtà le polemiche e proteste dei residenti stanno accompagnando il progetto fin dall’inizio. I cittadini si lamentano per il rumore eccessivo e continuo del cantiere e per la presunta sopraelevazione di te piani rispetto all’altezza originale dello storico edificio. Secondo il Gruppo Cdp, il progetto, firmato dallo studio Antonio Citterio Patricia Viel, contribuirà alla riqualificazione del complesso di piazza Verdi grazie al giusto mix di tutela del bene monumentale e dello slancio architettonico dell’opera. «Rispettoso del complesso e severo iter autorizzativo e delle più aggiornate normative in materia di sostenibilità ambientale, l’edificio, dopo un periodo di venti anni di degrado, restituirà ai Parioli un bene che è patrimonio della collettività». In ottemperanza alle norme anti Covid, ecco il calendario delle visite nel cantiere: lunedì 26 aprile dalle 15 alle 16; mercoledì 28 aprile dalle 11 alle 12 e dalle 15 alle 16; venerdì 30 aprile dalle 11 alle 12 e dalle 15 alle 16. Per informazioni e prenotazioni scrivere a visitepoligrafico@cdpimmobiliare.it. L’immobile di piazza Verdi – ex Poligrafico L’ex Poligrafico sorge al Parioli-Pinciano, tra i due grandi parchi pubblici di Villa Ada a nord e di Villa Borghese a sud. Costruito nel 1914 come sede dell’«Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato», è considerato uno degli immobili più rappresentativi dell’architettura liberty a Roma. L’immobile occupa un intero isolato di circa 17 mila metri quadri e si sviluppa per una superficie lorda di circa 72 mila metri quadri.