MUNICIPIO: UN CAMBIO DI PASSO NELLA CURA DEGLI ALBERI

via dei dauni 1Scrive Rino Fabiano, assessore all’Ambiente Verde e Sport del Municipo: “È di qualche settimana fa l’annuncio della sindaca della avvenuta assegnazione delle gare di appalto per il verde verticale di Roma Capitale. Per fare le cose per bene ci è stato sempre detto che bisognava aspettare e noi, nostro malgrado, abbiamo aspettato. Nostro malgrado, perché nonostante la nostra buona volontà a monitorare e dare indirizzi sulle emergenze da curare da noi sempre comunicate al Dipartimento tutela ambiente di Roma Capitale, i cittadini hanno sempre, spinti da una cattiva comunicazione del Comune e delle forze politiche, individuato nei Municipi false responsabilità sui mancati via dei dauni 2interventi. Abbiamo come Municipio 2 affrontato e gestito solo emergenze a mani nude (la neve, il vento, le bufere…) che si sono manifestate, vista l’assenza di interventi da oltre 10 anni, con una grande intensità. Abbiamo, sul nostro territorio, un patrimonio arboreo di circa 30.000 piante su strada e ne sono venute giù, in questi ultimi 5 anni, circa 1000. A questa lista non sono conteggiati gli alberi caduti o abbattuti dentro le Ville Storiche che, 8 su 17 complessivamente a Roma, sono nel nostro Municipio. Capiamo il bisogno di far bene le gare di appalto ma non capiamo perché si è perso tutto questo tempo. Qualche potatura si è fatta e dobbiamo dire che sono state distribuite un po’ in tutto il territorio. via dei dauni 3Viale Parioli, via Lanciani, viale delle Provincie, via di Villa Massimo, una porzione di via Michele di Lando , largo Somalia, via Germania, viale Tiziano, via Stern, viale Pinturicchio, via Alessandro Torlonia e in ultimo le due strade del quartiere San Lorenzo: via dei Dauni e via dei Taurini ancora da eseguire. Riteniamo necessario un vero cambio di passo sulla cura dei nostri alberi, un vero e proprio azzeramento delle potature per poi curarle come sarebbe doveroso fare con esseri viventi che aiutano altri esseri viventi a vivere meglio. Nei mesi che verranno non potendo più potare , perché il ciclo vegetativo lo impedisce, ci auguriamo che si proceda con un lavoro atto ad eliminare tutti gli via dei dauni 4alberi morti per poi ripiantarne altri da ottobre prossimo. Il Comune che verrà dovrà fare i conti con questo lavoro , con questa funzione, che risulta fondamentale per la nostra città e in particolare per il nostro Municipio. Gli alberi in città non sono estetica urbanistica ma Patrimonio Ambientale o si capisce questo o non si può governare Roma. Spero di aver fatto informazione gradita nel dire le cose come stanno veramente . Mi auguro di poter avere al Comune di Roma , se dovessi avere il privilegio di proseguire nel mio ruolo , interlocutori più attenti e concreti”.