SAN ROBERTO BELLARMINO, IN TANTI AI FUNERALI DI CATRICALÀ

SAN BELLARMINOUltimo saluto per Antonio Catricalà alla chiesa di San Roberto Bellarmino a piazza Ungheria, dove amici e colleghi si sono stretti intorno alla moglie Diana, alle due figlie Giulia e Michela e ai famigliari del giurista, morto a Roma tre giorni fa. Malgrado le limitazioni imposte dalle norme sanitarie, in tanti hanno assistito alla cerimonia funebre officiata da don Antonio Magnotta e per evitare il sovraffollamento all’interno della chiesa, in molti hanno seguito la cerimonia nel piazzale antistante l’edificio religioso. Non è mancata la commozione nei diversi interventi che hanno ricordato il professionista ma soprattutto l’uomo. Particolarmente toccante, sottolinea l’agenzia Adnkronos, è stata la lettera che una delle due figlie ha letto al termine della cerimonia. Il lato umano della figura di Catricalà è stato messo in risalto nell’omelia, in cui don Magnotta ha sottolineato che “non è stato semplicemente un uomo delle istituzioni ma un uomo che ha dato sostanza e prestigio alle istituzioni, mettendo a disposizione le sue risorse, la sua competenza e la sua umanità”. Oltre ai colleghi e ai collaboratori delle numerose istituzioni nelle quali Catricalà ha lavorato, alla cerimonia funebre erano presenti i politici Antonio Tajani, Maurizio Gasparri e Pino Soriero; l’ex presidente di Telecom Italia, Fulvio Conti; il presidente del Coni, Giovanni Malagò; l’ex presidente della Bnl, Luigi Abete; l’ex ministro e sottosegretario Claudio De Vincentis; il presidente del gruppo Adnkronos Giuseppe Marra, che il giorno stesso della scomparsa aveva scritto un commosso ricordo pubblicato sul sito dell’agenzia, sottolineando il rapporto “fraterno” che lo aveva legato per lunghi anni a Catricalà.