VALENTINA CARACCIOLO: IL PUNTO SU VIALE REGINA MARGHERITA

caraccioloFa sapere la consigliera municipale Valentina Caracciolo: “Oltre un’ora e mezza di discussione in Commissione lavori pubblici oggi per fare il punto della situazione sulla preferenziale di viale Regina Margherita che, com’è noto, è sotto controllo delle telecamere dal 1° novembre 2020. Da giorni imperversa la polemica a causa delle multe che alcuni cittadini hanno ricevuto per aver invaso la preferenziale. A loro dire, a causa della sosta in doppia fila che li ha costretti a invadere la preferenziale. Intanto la telecamera di via Adda sulla corsia in direzione via Nomentana è spenta dal 1° di gennaio, su richiesta della Polizia locale in attesa che vengano installati i cordoli e sistemata la segnaletica in maniera più visibile. Come VIALE REGINA MARGHERITAammesso praticamente da tutti, in realtà su quel lato di viale Regina Margherita il fenomeno della doppia fila non è cosi grave… Perciò, è tutto da verificare che l’invasione della preferenziale sia dovuta sempre alla doppia fila. In ogni caso, per tutto gennaio c’è stato il presidio della Polizia locale che tuttora ce l’ha come priorità. La telecamera resterà spenta fino alla installazione dei cordoli. Il progetto andrà in conferenza dei servizi il 31 marzo. Una volta installati i cordoli, la telecamera riprenderà a funzionare. Sarà potenziata la segnaletica all’altezza di via Dalmazia e via Ombrone. Da sottolineare che quando ci sono stati lavori di Acea o altri enti su viale Regina, la telecamera è stata anche in quell’occasione spenta in virtù della specifica disciplina di traffico emanata per ospitare il cantiere. La telecamera ha un raggio d’azione di 15 mt e scatta due foto: una della targa e una di ‘contesto’. Sulla base di queste due foto scatta la multa. Roma Servizi per la Mobilità ci ha informato che stanno per aprirsi le conferenze dei servizi per i progetti di installazione dei cordoli a protezione della preferenziale di corso Trieste tra Annibaliano e piazza Istria, e viale della Regina appunto. La conclusione è stata semplice: le regole si rispettano. Non si parcheggia in doppia fila e non si cammina sulla preferenziale, salvo emergenze o veicoli particolari. E bisogna che cominciamo a farcene una ragione, semplicemente perché ci piaccia o no siamo una comunità, e l’interesse individuale si esaurisce laddove comincia il diritto degli altri a essere liberi di muoversi in sicurezza, si tratti degli utenti del trasporto pubblico o dei pedoni, in particolare quelli più fragili.”