LA VARIANTE BRASILIANA NELLA SCUOLA DI VIA PIETRO MASCAGNI

VIA MASCAGNIUn caso di variante ‘brasiliana del Covid è stato scoperto in una scuola media a Roma. Si tratta della Sinopoli, in via Pietro Mascagni, che fa parte dell’Istituto comprensivo Sinopoli-Ferrini del quartiere Africano, II municipio, che nei giorni scorsi, per l’emergere di un caso di quella ‘inglesè aveva già disposto la chiusura delle sezioni della materna e della elementare. Si tratta del primo caso della variante, che da inizio mese sta assediando l’Umbria, a Roma e nel Lazio. L’assessore alla Salute Alessio D’Amato ha spiegato che il caso ha un link con l’Umbria. La persona risultata positiva è un’insegnante. Secondo quanto si è appreso, nella scuola ci sarebbero al momento altri 7 casi positivi al Covid: sei studenti e un altro insegnante. Individuato il caso di positività alla ‘brasilianà sono scattati da parte della Asl Roma 1 i protocolli di sospetta variante per tutti. Verranno sottoposti a screening nei prossimi cinque giorni tutti i docenti e i 1500 studenti. “Il sospetto di variante brasiliana è stato confermato dall’istituto Lazzaro Spallanzani – dichiara il Direttore generale della ASL Roma 1, Angelo Tanese -. La ASL Roma 1 ha posto in essere tutte le misure previste dal protocollo covid, ivi comprese le indicazioni in caso di sospetto o accertata variante. L’Istituto è attualmente chiuso per 5 giorni e verrà riaperto solo al termine di tutti i controlli ed in piena sicurezza” Oltre alla sanificazione straordinaria dell’edificio tra viale Somalia e circonvallazione Salaria, saranno sottoposti a tampone molecolare tutti gli studenti e i lavoratori dell’intero istituto comprensivo, inclusi gli alunni del plesso Ferrini in via di Villa Chigi 20, chiuso nel week-end dopo che era emerso un caso di positività alla variante inglese. Fonte: la Repubblica