VACCINI ANTI COVID, DOVE FARLO NEL NOSTRO MUNICIPIO

MAPPAI vaccini anti-Covid scarseggiano, ma i centri per le punture sono quasi pronti: saranno 36 solo a Roma, 85 in tutto il Lazio. Non solo ospedali e ambulatori delle Asl, ma anche siti militari, dalla Cecchignola alla caserma Cosenz di Bracciano, poi la sede della Polizia stradale a Tor Sapienza, e ancora luoghi di spettacoli e concerti, come l’Auditorium Parco della Musica, oppure parcheggi riconvertiti, vedi il lunga sosta dell’aeroporto di Fiumicino. La lista con i siti è stata spedita ieri all’Ordine dei medici e ai direttori generali delle aziende sanitarie, in una lettera firmata dalla direttrice dell’Area Farmaco della Regione, Lorella Lombardozzi, e dalla dirigente della Prevenzione, Alessandra Barca. Gli ultra-ottantenni si potranno prenotare da lunedì, una settimana dopo, l’8 febbraio, inizieranno le punture ma solo nei centri gestiti dalle Asl: per andare dai medici di base tocca aspettare che le forniture si rimpolpino. Lo stock minimo è 100mila dosi, secondo l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. Per ora si procederà con 3.700 iniezioni al giorno, poco più di un decimo rispetto al ritmo a cui potrebbe viaggiare la macchina imbastita dalla Regione. «Il rischio è che dopo un paio di settimane si creino già liste d’attesa molto lunghe, con appuntamenti a maggio», spiega Pier Luigi Bartoletti, il coordinatore delle Uscar, le unità speciali di assistenza. «Il grande nodo è la carenza di forniture», rimarca Sandro Bernardini della Uil. Come ci si prenota? Col telefono o su internet. Tra 48 ore sarà attivo il portale che smisterà le richieste telematiche (l’indirizzo è prenotavaccino-covid.regione.lazio.it); potranno riservare un appuntamento anche familiari o conoscenti di chi intende vaccinarsi, basta il codice fiscale dell’interessato. L’alternativa è telefonare allo 06-164161841, i centralinisti risponderanno dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì, il sabato si potrà chiamare fino alle 13 (domenica, call center chiuso). Chi non può spostarsi da casa potrà chiamare l’800 118 800, si legge sempre nel documento della Regione: saranno attivate le Uscar per la vaccinazione a domicilio o sarà coinvolto il medico di famiglia. Con la prenotazione del primo vaccino sarà fissato in automatico il richiamo e 72 ore prima dell’appuntamento, un sms ricorderà data e luogo dell’inoculazione. Da sapere: al momento della prenotazione sarà possibile scegliere il luogo dove vaccinarsi. Ecco perché la Pisana ha cercato di allargare il più possibile la mappa delle strutture. Nella lista ci sono molti grandi ospedali – l’Umberto I, il Sant’Andrea, il Cristo Re, il Fatebenefratelli, il San Giovanni Addolorata, il policlinico Gemelli, l’Idi, il Cto, l’Ifo, il Pertini, Tor Vergata, il San Carlo di Nancy, il Sant’Eugenio e lo Spallanzani – altre cliniche private come Villa Aurora e Villa Tiberia. E ancora: la casa della Salute Prati-Oftalmico e quella di Santa Caterina della Rosa, il Nuovo Regina Margherita, il poliambulatorio Dina Galli, il presidio Cambellotti, il poliambulatorio Cartagine e il Monza, poi il Cesa Campus, alcuni drive-in come Casal Bernocchi e l’ex manicomio del Santa Maria della Pietà, più Casal de Merode, il centro vaccinale Via Cerchiara e un altro in viale Europa all’Eur, il centro prelievi del San Camillo Forlanini sulla Gianicolense, il punto di via Majorana. Si vaccinerà anche all’Auditorium Parco della Musica e nel parcheggio lunga sosta dell’aeroporto di Fiumicino. L’Esercito ha messo a disposizione il sito della Cecchignola; «Nell’Asl Roma 4 le dosi saranno somministrate anche nella caserma Cosenz», informa la direttrice della Prevenzione, Simona Ursino. La Polizia Stradale ha concesso parte della sede di via Magnasco, a Tor Sapienza.