PARIOLI, UN QUARTIERE BUONO PER TUTTE LE TRUFFE

Trentanove anni, viterbese, portamento distinto e, se necessario, elegante, un trascorso come calciatore (senza grande fortuna), grande dialettica, naturalmente portato per le pubbliche relazioni e per le truffe. Questo il profilo di un truffatore seriale a cui i Carabinieri della Compagnia di Roma Parioli, a conclusione di una meticolosa attività d’indagine, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per decine di truffe messe a segno in bar, hotel, negozi e supermercati, molti dei quali ubicati al centro storico della Capitale. Sempre lo stesso il modus operandi studiato minuziosamente dal truffatore: fingendosi un creditore del titolare assente, si faceva consegnare dai dipendenti consistenti somme di denaro dai 100 ai 350 euro. L’indiscussa abilità palesata dal truffatore seriale ne aveva comportato addirittura la ribalta in campo nazionale. Di lui si era infatti occupato il Tg satirico “Striscia la notizia”. Nel corso di un servizio mandato in onda lo scorso 2 novembre 2012, l’inviato della trasmissione lo aveva rintracciato ed addirittura intervistato, con l’ammissione di centinaia di colpi. L’astuto criminale, però, nell’assoluta convinzione di “immunità” e nonostante i numerosi procedimenti penali pendenti a suo carico, ha continuato ad agire sereno, mietendo vittime in diverse zone della Capitale e sfidando anche un provvedimento di foglio di via obbligatorio, che ne vietava la presenza nel comune di Roma per la durata di tre anni. Fonte: paese sera.it