PERCHÈ QUEL RAGNO AL QUARTIERE COPPEDÈ

RAGNOScrive Alessandro: “Durante le nostre ricerche per realizzare la guida sul Quartiere Dora, abbiamo scoperto che negli ultimi anni di vita, Gino Coppedè aveva un fedele collaboratore. Dopo la sua morte, in un momento storico in cui il razionalismo era diventata ormai ideologia dominante, questo discepolo porterà avanti la lezione del maestro, regalandoci ancora pregevoli opere d’architettura. Questo allievo è stato però ignorato dalla critica e scarse sono le pubblicazioni che lo riguardano. Stiamo cercando di riscoprire tutti i suoi progetti romani. Sulle pareti di ingresso ha lasciato come sua firma un ragno”.