COME ATTUARE UNA POLITICA PER IL VERDE: L’ESEMPIO DI RETAKE

patrimonio_verde3Retake Roma è scesa in campo con diverse iniziative green realizzate autonomamente dai gruppi di quartiere. Ne citiamo due a titolo esemplificativo: una nel quartiere nomentano nel Municipio II e una a Torraccia nel Municipio IV. Il quartiere nomentano, che si sviluppa intorno a Piazza Bologna, è caratterizzato da una massiccia presenza di edifici di tipo residenziale e strade, con marciapiedi spesso dissestati, dove molti alberi sono morti negli anni e non sono stati più ripiantati. Senza alberi le strade sono poco piacevoli alla vista, roventi nei mesi più caldi. Immaginiamo una persona anziana che le percorre in estate, quanta differenza farebbe avere ombra e qualche grado in meno? In occasione dei 10 anni di Retake Roma, il gruppo Piazza Bologna-Nomentano ha voluto donare 10 nuovi alberi al quartiere con il progetto “Più siAmo più piantiAmo”: 10 aceri campestri, alberi autoctoni del Mediterraneo, acquistati con una raccolta fondi online e piantati in via Oreste Tommasini in collaborazione con il Servizio Giardini di Roma Capitale. L’iniziativa ha coinvolto commercianti e cittadini di zona che si sono resi disponibili a innaffiarli per i primi due/tre anni in modo da garantirne la vita e la crescita dopo la piantumazione. Un modo quindi per contribuire a rendere il quartiere più verde ma anche a rafforzare il senso di comunità attraverso la cura del territorio e del bene comune. Residenti e commercianti hanno fatto rete, ci si mette d’accordo per alternarsi nella cura del patrimonio arboreo e magari ci si scambia un sorriso o una battuta. Tutte le iniziative di piantumazione di nuovi alberi contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi che la città di Roma si è posta nell’ambito del suo Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc) e, nello specifico, nel Piano di forestazione urbana sostenibile, parte integrante del Paesc, che prevede il raddoppio degli alberi in città entro il 2030.