LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA, PERICOLOSA LA CICLABILE

lungotevere arnaldo da bresciaÈ stretta e buia, tracciata a ridosso dei rami pendenti dei platani e si interrompe nel nulla. La nuova ciclabile di lungotevere delle Armi disegnata con due strisce bianche sul marciapiede non piace ai ciclisti e alle associazioni delle due ruote. «La ciclabile che parte da Lungotevere Arnaldo da Brescia nei pressi di Piazza del Popolo è invasa da piante non potate — attacca da BiciRoma, il presidente Fausto Bonafaccia. — È stata realizzata con due strisce bianche e la vernice rossa alle intersezioni non , ma la cosa ancora più grave è che si interrompe senza preavviso e senza indicazioni, fermandosi inspiegabilmente molto prima di Ponte Milvio». Intanto dal Campidoglio la sindaca Virginia Raggi lunedì ha detto che «i lavori sul verde della Dorsale Tevere, pista ciclabile tra le più frequentate a Roma, stanno andando avanti senza sosta». La traccia è quella che va da Ponte Milvio a Castel Giubileo, quasi interamente fuori dalla città. «Parliamo di un percorso di 33 chilometri che segue il corso del Tevere regalando agli sportivi e alle famiglie una Roma diversa, con panorami bellissimi e silenziosi. Per la cura delle nostre aree verdi, dei grandi parchi e delle ville storiche della Capitale abbiamo investito 48 milioni di euro. Questa è stata la nostra risposta a Mafia Capitale». E l’andamento dei lavori del Campidoglio sul verde possono essere visionati sul sito. Ma su tutti i tratti del Lungotevere gli alberi non sono potati e a terra si è creato da giorni un tappeto di foglie. Nel tratto adiacente la Sinagoga inoltre sono arrivati gli storni e nonostante gli interventi del Comune con il raggio laser per allontanarli, sono un pericolo per il guano scivoloso che creano su marciapiede,ciclabile e asfalto. Fonte: Corriere della Sera