VILLA BORGHESE NEL NUOVO NOIR DI WALTER VELTRONI

coverWalter Veltroni è nato a Roma nel 1955 ed abita in via Velletri. È stato direttore dell’Unità, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco di Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico. Ha scritto vari romanzi tra i quali La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009), L’isola e le rose (2012), Ciao (2015), Quando (2017), tutti pubblicati da Rizzoli. Ha realizzato diversi documentari tra i quali Quando c’era Berlinguer (2014), I bambini sanno (2015), Indizi di felicità (2017), Tutto davanti a questi occhi (2018) e la serie sulla storia dei programmi televisivi Gli occhi cambiano (2016). Nel 2019 è uscito il suo primo film, C’è tempo. Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport. Sarà disponibile in libreria dal 29 ottobre il suo romanzo “Buonvino e il caso del bambino scomparso”, edito da Marsilio, di cui vi riportiamo la trama: È l’estate del 2020. I romani, tra speranze e paure, stanno uscendo dalla lunga quarantena imposta dalla pandemia. Un anno dopo aver brillantemente risolto il terribile caso dei corpi smembrati, il commissario Buonvino sta ancora vivendo il suo momento di gloria, anche se in realtà non vede l’ora di uscire dalla luce dei riflettori. Una ragazza lo avvicina per chiedergli di indagare sul fratello minore, scomparso anni prima e mai ritrovato dopo una gita con la famiglia nel parco di Villa Borghese. Buonvino si appassiona a quel cold case e decide di aiutarla. Ad affiancarlo nelle indagini c’è sempre la sua scalcinata squadra di poliziotti, integrata da due nuovi ingressi che non mancano di creare scompiglio sia tra gli uomini che nel cuore del commissario. Ma dipanare la matassa di quella vicenda che ha distrutto un’intera famiglia metterà a dura prova le capacità investigative di Buonvino e dei suoi “magnifici sette al contrario”.