VILLA TORLONIA, MOSTRA DEDICATA A BIANCA ATTOLICO

2. Mafai“La signora dell’arte. Opere dalla collezione di Bianca Attolico da Mafai a Vezzoli”, fino al 17 gennaio 2021, Musei di Villa Torlonia – Casino dei Principi. La mostra, a cura di Ludovico Pratesi, è dedicata al profilo e alla personalità di Bianca Attolico (1931-2020), collezionista d’arte con interessi molto ampi, che vanno dalla Scuola 4. PirandelloRomana alle ultime generazioni artistiche, scomparsa il 19 gennaio 2020. Sono circa 60 opere della collezione, tra dipinti e sculture, che ripropongono l’atmosfera intima e domestica dell’appartamento della Attolico, punto di incontro del mondo dell’arte romano per più di trent’anni. Il percorso espositivo si apre al piano terra, con le opere 6. Morandidei maestri della prima metà del Ventesimo Secolo (Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Mario Sironi) accostate ai dipinti di alcuni protagonisti della Scuola Romana (Ferruccio Ferrazzi, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Alberto Ziveri). Segue la sala dedicata agli artisti degli anni Cinquanta e Sessanta (Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana, Joseph Kosuth, Francesco Lo Savio, 5. BallaFabio Mauri, Piero Manzoni, Pino Pascali, Mario Schifano) per proseguire con gli anni Settanta e l’Arte Povera (Getulio Alviani, Pier Paolo Calzolari, Gino De Dominicis, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Luigi Ontani). Al secondo piano la mostra documenta l’arte dagli anni Ottanta a oggi, per testimoniare l’apertura di Bianca Attolico verso le ricerche sperimentali di artisti italiani e stranieri. Si comincia con le 11. Vezzoliopere degli artisti della Scuola di San Lorenzo, ai quali la collezionista era particolarmente legata (Domenico Bianchi, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Nunzio) per proseguire con la sezione dedicata al contemporaneo (Vanessa Beecroft,Regina Galindo, Alfredo Jaar, William Kentridge, Nicholas Llobo, Jonathan Monk, Vik Muniz, Santiago Sierra, Wolfgang Tillmans, Jan Tweedy Vedovamazzei, Francesco Vezzoli e altri).