TRASPORTO PUBBLICO: LUNEDÌ NERO PER CHI SI SPOSTA

STAZIONE FLAMINIOLunedì nero per chi si sposta sui mezzi pubblici a Roma: bus e tram affollati fanno scattare l’ira dei viaggiatori: “Stamattina il bus 916, altezza metro Cornelia, in direzione centro città, era strapieno – si sfoga Dana, un utente di 57 anni – prendo circa 6 bus al giorno e almeno 3 volte su 6 mi capita di trovare una METROsituazione come questa. Eppure, nessuno ne parla”. “Ben vengano le misure di protezione che il governo ci impone – aggiunge – però mi sento profondamente presa in giro se devo portare la mascherina durante il giorno anche all’aperto quando cammino da sola e poi salire su un bus stracolmo”. Non va meglio a bordo dei tram: “Alle 8,08 viaggiare sul tram 8 era praticamente impossibile”, racconta un utente, “gente ammassata e nessun posto libero”. “Mantenere il distanziamento sui mezzi pubblici è ormai molto difficile e di certo poco sicuro – aggiunge Germano Dottori, autore dello scatto – La gente sembra persino rassegnata”. Situazione critica anche per i pendolari della Roma Lido e Roma Nord, alle prese anche oggi con repentini ritardi, corse cancellate da Flaminio e da Montebello e treni soppressi. Distanziamento zero presso la stazione di piazzale Flaminio, tratta Roma -Viterbo. Una fiumana di gente ha letteralmente invaso la stazione, creando assembramenti sia prima che dopo i tornelli, in attesa di prendere il treno e arrivare, forse, a destinazione. A questo si aggiungono poi i disagi per chi si sposta nel sottosuolo capitolino con la stazione Castro Pretorio della linea B chiusa dal 5 ottobre per consentire i lavori di sostituzione di scale mobili e ascensori.  Fonte: la Repubblica