VIA ISONZO, SEMPRE MENO I PARCHEGGI PER I RESIDENTI

I residenti di via Isonzo e dintorni non hanno fatto salti di gioia quando hanno visto che il bar all’angolo con via Salaria ha messo su una pedana per i tavolini che, a occhio e croce, occupa almeno un paio di posti auto. E questo va ad aggiungersi agli spazi per il carico/scarico merci, le strisce pedonali, l’allargamento dei marciapiedi attorno alla scuola di via Tevere, i parcheggi per le moto, i posti per i disabili, eccetera eccetera. Chi abita in VIA ISONZOvia Isonzo e possiede una macchina quelle volte che per necessità sarà costretto ad usarla, al ritorno dovrà lasciarla anche a qualche chilometro da casa. E poi stamattina, per esempio, il camion dell’Ama non riusciva a passare perché la struttura sta proprio filo filo sulle strisce blu occupate. Sia ben chiaro, nessuna critica, solo una constatazione.