AMUSE, TORNANO LE PASSEGGIATE DI ROMA2PASS

amuseAmuse, tramite Roma2pass, mette il lockdown dietro le spalle e riparte, proprio da dove aveva incominciato tanti anni fa: le passeggiate per le strade del nostro Municipio. Per coloro che sono interessati all’area dei Parioli, con l’aiuto di Cristiana Bedoni è stata organizzata una passeggiata che da piazza Bligny, davanti al Comando Generale dei Carabinieri, porterà giù fino alla fontana dell’Acqua Acetosa. Siccome le cose da raccontare sono tante e il percorso è lungo, la passeggiata sarà divisa in tre tappe e la storia si LgRoma2Pass_200[1]dipanerà in tre pomeriggi diversi. In ogni tappa, verranno prese le accortezze (numero limitato di partecipanti e prenotazione obbligatoria, per esempio) e utilizzati i dispositivi (mascherine e auricolari, per esempio) opportuni per non correre rischi. Da piazza Bligny a piazza Ungheria il 28/10/2020 alle 17. Nella prima tappa, si parte dunque da piazza di Bligny dove sarà raccontata la storia della vecchia via Salaria, della grande area verde che ancor oggi caratterizza questa parte dei Parioli e della urbanizzazione che, nell’ultimo secolo, ha trasformato le antiche vigne nell’attuale tessuto urbano tra lì a piazza delle Muse. Su viale Romania poi, si parlerà della grande Caserma di Cavalleria (sulla cui area sorgono gli attuali isolati del Comando Generale dei Carabinieri e del Comando Territoriale dell’Esercito), della villa di Giovanni Campbell Smith conte de Heritz (oggi piena dei ragazzi della Luiss) e infine del “borghetto dei Parioli”: una strano luogo in cui, in edifici dimessi, si sono concentrati i “servizi” di questo esclusivo quartiere (qui potete trovare una osteria, il negozio di ferramenta, un “discount”, un meccanico, insomma tutto quello che non ci si aspetta ai Parioli). La parte finale di questa passeggiata è dedicata a piazza Ungheria, uno slargo originariamente non previsto (nel piano regolatore del 1909 infatti non c’è) ma che è diventato, fin dalla sua nascita, la vera “piazza dei Parioli”. Guardandoci intorno. Verrà  narrata la vera storia della piazza e degli edifici che la circondano. Si entrerà infine nella chiesa di San Roberto Bellarmino per illustrare questa chiesa di metà Novecento dall’architettura estremamente significativa. Chi non avesse la tessera può farla nel frattempo o al momento.