AUDITORIUM: RED CARPET A DISTANZA PER LA FESTA DEL CINEMA

Festa del Cinema 2020“Passione, scoperta ed emozione”. Sono queste le parole che guideranno la quindicesima Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 15 al 25 ottobre 2020 all’Auditorium Parco della Musica. E’ l’edizione post lockdown. “Un modo per essere dentro la ripartenza e tornare a partecipare alla vita culturale, anche se tutti saremo tenuti a sobrietà e massima attenzione visto quello che è successo” – ha detto Laura Delli Colli, presidente della Fondazione Cinema per Roma. La struttura firmata da Renzo Piano sarà il fulcro della manifestazione e ospiterà proiezioni, incontri, eventi, mostre, installazioni, convegni e dibattiti. Anche quest’anno però la ‘festa’ abbraccerà gran parte della città e non si fermerà all’Auditorium: eventi e proiezioni si terranno anche al Maxxi, al Macro, a Palazzo Merulana, al Policlinico Gemelli e a Rebibbia. Il ‘distretto Fiume’, cinque sale cinematografiche concentrate nella zona di piazza Fiume, costituirà un secondo importante polo della festa. “Il cinema vive un momento terribile, se riusciremo a far tornare il pubblico in sala sarà il segnale migliore che saremo riusciti a dare” – ha sottolineato Delli Colli. “È stato un anno drammatico, parlare di festa sembra persino poco opportuno ma bisogna rispondere con la bellezza e la potenza: è necessario offrire  un  segno di  rinascita e normalità. Soprattutto in un momento come questo” – ha aggiunto Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma. “Tutto lo staff della Festa ha lavorato con questa convinzione e con una dedizione assoluta anche nelle settimane  più  drammatiche  del  lockdown:ora speriamo  di  poter  offrire agli  spettatori  e  alla  città qualcosa che vada ben oltre la condivisione di film di qualità e una serie di magnifici incontri. Siamo certi di aver messo in  piedi  un ottimo  programma che coniuga cultura alta e cultura popolare. Questa – ricorda Monda – è una festa e non un festival”. Conto alla rovescia dunque per il red carpet sul quale suoneranno esclusivamente le note del maestro Ennio Morricone, al quale sarà presto intitolato l’Auditorium Parco della Musica. Un tappeto rosso, quello della Festa del Cinema di Roma 2020, che quest’anno sarà “a distanza”. Per evitare assembramenti potrà entrare all’Auditorum solo chi ha un titolo di accesso: accredito, invito o prenotazione tramite app. “Il tappeto rosso – ha specificato Francesca Via, direttore generale della Festa – sarà vissuto in sicurezza”. Niente fan ai lati del red carpet, il pubblico sarà sistemato in Cavea superiore, “dove dei mille posti esistenti, ne saranno utilizzati solo 600”. Comunque grandi i numeri della 15esima edizione: 24 paesi partecipanti; 24 film e documentari nella selezione ufficiale; 2coproduzioni con Alice nella città; 5 film di ‘Tutti ne parlano’; 6 Eventi Speciali e 14 Incontri Ravvicinati. Ad aprire la Festa del Cinema 2020 il film Disney e Pixar Soul, diretto da Pete Docter che riceverà anche il premio alla carriera. Riconoscimento che sarà consegnato anche a Steve McQueen. Ma non solo ospiti internazionali, un tocco di romanità in più alla Festa del Cinema 2020 la darà Francesco Totti che all’Auditorium presenterà il suo film documentario sulla sua storia ‘Mi chiamo Francesco Totti’. Il ‘capitano’ sarà intervistato da un tifoso giallorosso doc: Pierfrancesco Favino. Tra gli altri protagonisti degli Incontri Ravvicinati: Damiano e Fabio D’Innocenzo; Gabriele Mainetti; Marco e Antonio Manetti che presenteranno 6 minuti in anteprima di Diabolik; Gianfranco Rosi e John Waters “che parlerà del cinema spazzatura”. Tra i film della selezione ufficiale da segnalare: oltre a Soul, anche 9 giorni a Raqqa; After Love e Small Axe di Steve McQueen; Stardust su David Bowie e Supernova. Il film di chiusura è ‘Cosa sarà” di Francesco Bruni. negli Eventi Speciali anche Francesco, su papa Bergoglio; Romolus; Ostia Criminale e Fuori era primavera, il documentario su lockdown di Gabriele Salvadores. Fonte: Romatoday