FLAMINIO: LASCIATA MARCIRE LA SCULTURA DI MARIO CEROLI

viale tiziano scultura ceroliUno dei tanti autogol di Roma, che troppo spesso lascia andare in malora la sua arte, antica e moderna. Al Flaminio, l’occhio dei residenti è quasi assuefatto al degrado, altri ancora provano rabbia: sono ormai cinque anni che la monumentale scultura Goal, alta 16 metri e mezzo, realizzata da Mario Ceroli nel 1990 ed esposta in occasione dei Mondiali di calcio all’Eur per poi esser collocata in viale Tiziano, versa nel più completo abbandono. Davanti al palazzo del Coni, tra il palazzetto dello sport di Nervi (anch’esso abbandonato) e l’auditorium di Renzo Piano, poco distante dall’altro scempio, quello dello Stadio Flaminio, si erge quel che resta dell’opera. Fonte: il Messaggero