VILLA LEOPARDI: 4.000 COCCINELLE PER SALVARE I PINI

LE COCCINELLEQuattromila coccinelle per curare i pini di Villa Leopardi. Perché se buona parte dei pini di Roma soffrono l’aggressione della Toumeyella parvicornis, ovvero la cocciniglia tartaruga, un insetto che aggredisce il fogliame e indebolisce gli alberi, in attesa che il Campidoglio prenda provvedimenti i cittadini si mobilitano in autonomia. Come hanno fatto i volontari dell’associazione Amici di Villa Leopardi, presieduta da Massimo Proietti Rocchi, che il 16 settembre hanno liberato nel parco le ultime 200 di quattromila coccinelle di diverse specie pronte ad aggredire gli insetti villa_leopardi_il_parcoinfestanti. Un rimedio utile, secondo gli esperti consultati dall’associazione Amici dei pini di Roma: il 24 settembre, alle 17.30, insieme a decine di altre associazioni cittadine impegnate per la difesa del verde pubblico, manifesteranno sotto il doppio filare di pini che impreziosisce corso Trieste, minacciati anche loro dalle motoseghe del Campidoglio. “Non potate i pini per via della cocciniglia – è l’appello degli Amici dei pini di Roma – è il rimedio più sbagliato, così si indeboliscono ancora di più”. Gli Amici di Villa Leopardi hanno dunque avviato la sperimentazione dell’antidoto biologico alla cocciniglia. “Mentre il Comune è fermo i cittadini si danno da fare da soli – osserva il presidente della commissione Ambiente del municipio II Andrea Rollin (Pd) – mercoledì ero presente anche io a Villa Leopardi per dare sostegno a questo genere di iniziative. Ho presentato un atto già approvato dalla Commissione che dovrà passare all’esame dell’Aula per chiedere al Campidoglio di prendere provvedimenti per la cura dei nostri pini, attraverso la consultazione di studiosi esperti in materia”. Fonte: la Repubblica