LA GALLERIA BORGHESE APRE IL DEPOSITO AL PUBBLICO

galleria borgheseLa Galleria Borghese a Roma apre il suo deposito pieno di capolavori. Si tratta di un “museo nel museo” e riapre finalmente al pubblico, dopo il periodo di lockdown: si tratta del deposito della Galleria Borghese di Roma, un luogo che, diversamente da quanto lascerebbe immaginare la sua destinazione d’uso, custodisce capolavori che raccontano secoli di storia della celeberrima collezione del museo. Il deposito della Galleria Borghese è un luogo unico nel suo GALLERIA BORGHESEgenere: il museo infatti è uno dei pochi al mondo ad avere un deposito concepito come una “seconda quadreria”, con 260 dipinti esposti su due livelli, ordinati per scuole di pittura e aree tematiche e completi di tutti gli apparati espositivi. In particolare, lo spazio centrale del deposito ospita i dipinti di grande formato del GALLERIA BORGHESE Giovanni-Battista-SalviCinquecento veneto, della pittura tardomanierista e del primo Seicento romano, diviso tra il classicismo carraccesco e il naturalismo di Caravaggio. Tra i capolavori custoditi sono la tela di Sassoferrato raffigurante le tre età dell’uomo, copia da Tiziano; oppure la Sacra famiglia con Santa Elisabetta di Scipione Pulzone; Un mendicante di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto, oltre a olii su rame, su lavagna, micromosaici e commessi di pietre dure come il “Cardinale Rosso”, piccolo quadro con un uccellino realizzato accostando pietre semi preziose di diverso formato e colori. Il deposito della Galleria Borghese è aperto al pubblico ogni mercoledì e giovedì, con visite guidate gratuite a partire dalle ore 16:30. Nel rispetto delle misure per contrastare la diffusione del Coronavirus, è obbligatorio prenotare la propria visita chiamando il numero 06 67233753 o scrivendo all’indirizzo email ga-bor@beniculturali.it.