LA FUNIVIA PRATI-FLAMINIO TRA I PROGETTI DELLA RAGGI

FUNIVIAC’è anche la funivia Prati-Flaminio tra i progetti per i quali la sindaca Virginia Raggi ha chiesto al governo 25 dei 209 miliardi del recovery fund. Delle risorse reclamate ben 11 miliardi servirebbero per i progetti del Pums, il piano urbano per la mobilità sostenibile. Il Campidoglio prova ad ottenere il massimo, quei fondi d’altronde potrebbero dare impulso ad opere strategiche per la città: tra le urgenze il prolungamento della metro A, B e C fino a piazzale Clodio. Ma anche la realizzazione della rediviva linea D, che andrebbe a collegare Montesacro con l’Eur. Ma non solo: tram della Musica, per portare i passeggeri da Prati all’Auditorium, e il TVA, che attraverserebbe via Nazionale, piazza Venezia, corso Vittorio e via Gregorio VII.  Così tra i progetti che potrebbero essere rispolverati dal cassetto anche quello relativo alla funivia Prati-Flaminio:assai meno nota e discussa di quella promessa tra Casalotti e Battistini. “I fondi sono stati chiesti” – l’unico commento che arriva dall’assessorato alla Mobilità a margine della presentazione dei nuovi bus per le strade della periferia di Roma nord. Già perchè tra chiedere e ottenere il margine è assai ampio. Ma il progetto già esiste: lanciato sul portale del Pums da Francesco La Vigna, geologo della Balduina. La funivia Prati-Flaminio dovrebbe nascere come impianto a fune “ad andamento triangolare” in grado di collegare Prati, Balduina e Flaminio per decongestionare le linee bus della direttrice di viale delle Medaglie d’Oro e rendere meno impattante il traffico sulla Panoramica e sulla Trionfale. Da piazzale Clodio, con la stazione prevista nel parco pubblico alle pendici di Monte Mario, al Ponte della Musica: due le stazioni intermedie, ossia Monte Mario e Belsito (Balduina). Tempi di percorrenza decisamente minori rispetto all’automobili: secondo La Vigna – lo aveva raccontato a RomaToday – da Clodio a Belsito verrebbero impiegati 2 minuti e 12 secondi, da Belsito a Monte Mario 1 minuto e 6 secondi, da Monte Mario al Ponte della Musica 1 minuto e 11 secondi. “L’opera avrebbe una duplice funzione – aveva sottolineato il geologo – oltre a servire la cittadinanza locale che potrebbe recarsi a piedi o in bicicletta a Prati o verso il polo sportivo-culturale del Flaminio e del Foro Italico (stadio Olimpico, stadio del Tennis, stadio del Nuoto, Ponte della Musica, Maaxi, Auditorium), potrebbe richiamare molti turisti, per via del panorama più alto della Capitale e favorirebbe una maggiore fruizione della Riserva di Monte Mario. E con un semplice passaggio pedonale – aveva previsto La Vigna –  chi deve recarsi ogni mattina alla scuola Leopardi potrebbe salire con la cabinovia, evitando l’intasamento di via Trionfale”. Costo stimato dell’opera 35 milioni di euro, durata del cantiere 7 anni circa. E se la Capitale otterrà le risorse chieste al governo ancha la funivia della Roma bene, quella tra Prati e Flaminio, potrà forse essere rispolverata dal cassetto. Fonte: Romatoday