CORSO TRIESTE (E NON SOLO): A FORTE RISCHIO I PINI

corso_trieste-620x310A Roma sono a rischio 50mila pini comuni. La presenza della temuta cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) specie aliena giunta nella Capitale nel 2018, sta facendo strage di alberi. Da Mostacciano  a corso Trieste gli aghi secchi stanno coprendo strade e marciapiedi, lasciando con sé una melata vischiosa che, a differenza della resina, è facilmente rimovibile. Ma su quel liquido appiccoso, rilasciato dalla coccignila, si crea una fumaggine scura che impedisce alle chiome di nutrirsi. E bloccando la fotosintesi, la pianta s’indebolisce, perdendo le proprie foglie. “A Roma ci sono 50mila alberi a rischio” ha ricordato Gugliemo Calcerano, portavoce romano dei Verdi. “Ma il Comune e la Regione, da cui dipende il servizio fitosanitario, cosa stanno facendo? Piuttosto che annunciare la piantumazione di milioni di nuovi alberi con il progetto Ossigeno, conviene puntare a salvare quelli esistenti” ha obiettato l’ecologista. I ritardi degli enti locali, nell’affrontare il tema, sono evidente. I primi alberi che a Roma sono stati attaccati dalla cocciniglia risalgono infatti al 2018. Cosa fare? “Noi vogliamo lanciare un appello agli atenei universitari ed agli istituti di ricerca privati affinchè si dedichino allo studio di soluzioni efficaci” ha dichiarato la presidente dell’associazione Amici dei Pini. Nel frattempo i cittadini mantengono i riflettori accesi, puntando anche a soluzioni naturali, come il lancio di nuove coccinelle in grado di predare questa cocciniglia. Fonte: Romatoday