VIA DEI MARSI, LA CASA DEI BAMBINI DI MARIA MONTESSORI

montessoriMaria Tecla Artemisia Montessori, nota come Maria Montessori (Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk, 6 maggio 1952), di cui ricorre oggi l’anniversario della nascita, è stata un’educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che prende il suo nome, adottato in migliaia di scuole maria-montessori-rome-children-1913materne, elementari, medie e superiori in tutto il mondo; fu tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia. Fondatrice della Casa dei bambini all’interno di un condominio nel quartiere di S.Lorenzo, in via dei Marsi 38, dove iniziò nel 1907 la sua esperienza. Un quartiere malfamato, ai margini della città, per i poveri, “dove – come afferma Montessori – la gente per bene passa solo dopo ti1-Casa-dei-Bambini-300x201morta” – a causa della vicinanza con il cimitero del Verano -, abitato da una umanità reietta, abbandonata a se stessa. In questo contesto trovano diffusione le idee socialiste e anarchiche. Anche la manutenzione dei fabbricati dell’Istituto a San Lorenzo risente negativamente del fatto che i bambini sono lasciati a se stessi a casa dai genitori per gli impegni di lavoro e tal Talamo, anche per risolvere questo problema, decide nel 1906 di raccogliere i bambini dai tre ai sette anni di ciascun fabbricato in un appartamento dell’edificio e affida l’organizzazione di queste scuole infantili a Maria Montessori. Dopo soli due mesi, la prima “Casa dei Bambini” è inaugurata in via dei Marsi. La scelta ricade su Maria Montessori, già nota come docente universitaria e abile conferenziera, si è già impegnata a favore dei soggetti sociali più deboli: i bambini e le donne, affermandone i diritti all’istruzione (dal censimento del 1911 era emerso che la percentuale di analfabeti, sopra i sei anni di età, sul totale della popolazione è 32% tra gli uomini, 42% tra le donne), alla cure sanitarie, a una alimentazione adeguata, a un lavoro libero da sfruttamento e discriminazioni. La Montessori si è laureata in medicina nel 1896 e in quegli anni la figura del medico riunisce in sé quella dell’intellettuale attento ai problemi sociali e alla loro possibile soluzione. Dove c’è una “Casa dei Bambini” del quartiere di San Lorenzo i genitori devono tenere in ordine lo stabile, mandare i figli puliti a scuola e avere un colloquio settimanale con la direttrice. La “scuola nel casamento” diventa così una proprietà collettiva, la cui importanza e utilità è ben presto compresa dagli inquilini: essa evita ai figli la strada, da ai bambini una possibilità di educazione e istruzione che altrimenti non avrebbero e offre un ambiente adatto in cui sono seguiti nello sviluppo psico-fisico dalla maestra e dal medico, spesso residenti nello stesso edificio.