CHI SI PRENDE CURA DEL PARCO DON BALDONI? ALESSANDRO

ALESSANDROC’è una persona che si prende cura del Parco Don Baldoni, come fosse il giardino di casa sua. Si chiama Samih, è nato in Egitto e molti, in zona, lo conoscono come Alessandro. Ha 48 anni, viene dal Cairo e vive in Italia da 23 anni. Insieme al fratello Michel gestisce da dieci anni il chiosco di fiori all’ingresso dell’area verde. Negli ultimi tre anni, ha piantato nove alberi, che si vedono facilmente entrando da viale Somalia. Si trovano sulla destra e abbelliscono un’aiuola che prima era spesso ricoperta dai rifiuti. Convivere con lo stato di abbandono del parco, per lui, era diventato impossibile e così, al pari di altri cittadini, dai volontari di Retake a quelli di Cittadinanza Attiva, si è mosso di sua iniziativa. “Ho pensato di fare qualcosa contro il degrado. Se tutti ci lamentiamo le cose non cambiano. Ma se diamo il buon esempio, allora questo giardino sarà un paradiso”, spiega. Samih non ha mai postato foto sui social network. Ogni suo gesto avviene con discrezione e, anche ora che si racconta a RomaH24, lo fa quasi sottovoce. Gli ultimi alberi che ha aggiunto sono un noce, un melograno, due peschi, una mela annurca e un limone. “Poi, a seconda dei periodi, mi piace mettere anche fiori di stagione. Danno allegria ai bambini e questo mi riempie di gioia”, dice ancora. Piccole cronache di quartiere, storie di cittadini che vogliono vivere con dignità. Fonte: Roma H24